A SPASSO NEL TEMPO..

Nell’era degli smartphone, un’app è in grado di contare i passi effettuati durante la giornata…anche la distanza…ottima invenzione direi…ma dovrebbero inventare un’applicazione in grado di tracciare i percorsi e quello che si prova nel mentre…quello sarebbe davvero rivoluzionario….ma la storia ci insegna che ogni rivoluzione è cominciata con un piccolo passo poi nei libri di storia è tutto sintetizzato in un paragrafo di 15 righe al massimo descrivendo una rivoluzione come una passeggiata… e in effetti in una passeggiata ci può essere una rivoluzione…

“ Una passeggiata “ niente in confronto ad una corsa, ad una scalata! Passeggiare è un po’ come fare piccoli passi, pochi passi, senza una meta precisa, senza fretta… spesso associato a qualcosa di poco impegnativo…insomma il sinonimo di qualcosa di facile, liscio come l’olio….altre volte la passeggiata è associata alla noia; “cos’hai fatto ieri…?!” Niente! Una passeggiata!”

e se invece la passeggiata fosse il desiderio di una vita?! Quanti desidererebbero passeggiare, mettersi in piedi..

Le cose più belle nella vita son quelle che sottovalutiamo, semplici azioni che magari ripetiamo nel quotidiano e neppure apprezziamo….son quelle piccole cose che neppure desideriamo….

Chiediamolo a chi è obbligato a star seduto su una sedia da sempre o a chi il destino ha riservato una brutta condanna togliendogli la libertà di mettersi in piedi e fare 10 metri sulle sue gambe, chiediamogli quanto darebbe per compiere piccoli passi….

non possiamo capirlo perché per noi è normale alzarsi infinite volte durante la giornata per prendere un cucchiaio mentre pranzi, fare pipì o sgranchire le gambe come pausa in ufficio… ma se andiamo a ritroso quando ancora ci riusciva solo gattonare e provavi a metterti in piedi ed iniziare a camminare, il mondo si fermava per aiutarti a trovare un equilibrio e tutti facevano il tifo per te….e con ammirazione esultavano ad ogni tuo passo scordinato, concludendo con un applauso di gioia quando con una caduta finivi con il culo a terra dopo tre passi…

Da adulto cambia il modo di interpretare i tuoi gesti….nessuno applaude alle tue cadute..e quando cammini per casa ti chiedono di star fermo, parcheggi ad un metro dalla meta e prendi l’ascensore per non fare 30 scalini..poi però ti rinchiudi in palestra per 30 minuti di tapins roulant…se un amico ti chiama per una passeggiata sbuffi perché “ti scoccia camminare..”

Quanta contraddizione nelle nostre vite!

E se per un attimo pensassimo che le cose più ovvie ci venissero sottratte… se il piacere di fare una doccia in piedi fosse un privilegio come comprare un paio di scarpe sapendo che potrebbero deterioriarsi usandole, e magari poterle indossare entrambe……

Allora tutto cambia!

Per molti correre leggero sui rulli è un sogno per altri invece lo è salire su una montagna di sassi con su una Croce… altri ancora vorrebbero poter raggiungere il bagno dal suo letto.. dietro dei passi ci sono delle vite… ogni passo lascia un orma invisibile…per poter entrare nella mente e nel cuore di qualcuno bisognerebbe seguire le sue orme alzare gli occhi a cielo poi abbassare lo sguardo fino a guardarsi la punta dei suoi piedi e in quegli istanti chiedersi quanto siamo fortunati….

Perché in fondo un percorso comincia sempre con un piccolo passo….. e Vianello cantava che ” i watussi, gli altissimi negri..ogni tre passi fanno sei metri!” ….alle scarpe da passeggio per la strada della vita dei DIRE STRAITS in walk of life ….un passo indietro dei Negramaro….ai 100 passi di Peppino Impastato….;

La vita di ognuno di noi è segnata da passi importanti e scelte…..come il primo uomo sulla Luna e quei passi storici… ce ne sono altrettanti epici ed è a loro che dedico questo articolo;

A tutti gli eroi in grado di affrontare la vita compiendo infiniti “passi immaginari ” per inseguire i propri sogni…a chi desidera salire e scendere i gradini di Piazza di Spagna infinite volte….

A mio nonno Michele e alle sue lunghe passeggiate nei 9 anni e più, in un campo di prigionia negli anni 40’, passeggiate utili a distrarsi prima e stancarsi poi perché a detta sua alla notte era impossibile dormire… a chi non riesce a rialzarsi e chi sta in piedi e non lo sa… a chi fa passi da gigante, e chi è così orgoglioso da non fare il primo passo…alle passeggiate mano nella mano e a quelle durante scioperi, cortei e processioni…a Luigi, a Roberta, a me e a tutti voi…

LUOGO E DATA: A due passi dal posto di lavoro 4 Aprile 2019 ore 15:15

Colonne sonore:

I CENTO PASSI – MODENA CITY RAMBLERS http://youtu.be/KUpcxdg2Iqs

WALK OF LIFE – DIRE STRAIT http://youtu.be/kd9TlGDZGkI

WALK ON THE WILD SIDE – LOU REED

UN PASSO INDIETRO -NEGRAMARO http://youtu.be/BeAumdK4Z4c

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