
Chi non ha mai sognato di svoltare, fare una inversione ad “ U “ e cambiare le sorti del proprio destino…
Mi sveglio e leggo .. “ vende il suo hotel e a sessant’anni parte per il giro del mondo “
È successo davvero!
Un uomo switcha la sua vita destinata alla regolarità, titolare di un albergo, che ospita.. e si sposta dall’altra parte, diventa cliente per sempre, cambiando ruolo.
Per me un gesto folle, ma anche eroico…
Sarà che son sempre stato da questa parte, e non mi immagino di sdradicarmi dalle mie attività e spostarmi dall’altra, come nel caso dell’albergatore. È come se la moneta invertisse testa con croce, ovviamente è una scelta personale che poco interessa a terzi, ma comprendete che chi l’affronta è molto più che una rivoluzione, un cambiamento che sa di stravolgimento, che di certo non cambia il mondo, nessuna scoperta o evento speciale ma per lui uno salto incosciente nel bungee jumping del proprio destino..
Insomma che sia la scelta giusta o meno lo scoprirà solo lui, nel corso del tempo, ma di fatto è da apprezzare la sua capacità di cambiare ed uscire dalla sua confort zone, soprattutto se galleggiava in acque stagnanti.
Quindi onore a lui per il coraggio, non sarà né il primo e tanto meno l’ultimo.
Nella vita di ognuno di noi c’è sempre almeno un punto di flesso, uno SWITCH come si usa dire.
Le nostre vite, dalle infinite variabili temporali in fondo son cicliche e ormai lo switch è dietro l’angolo; c’è chi come me cambia la moto dall’oggi al domani perché cambiano le esigenze, chi il lavoro per un pugno di euro in più, chi Paese, meno tasse e addirittura chi switcha la moglie per una più giovane inconsapevole che sotto le lenzuola siam tutti uguali… e poi ci sono io esattamente ad un passo da un punto di flesso; non sto vendendo casa e negozi per partire con uno zaino a spalla, al contrario, metaforicamente è come se avessi sostituito il mio stile di vita dinamico con un casetta in campagna, un giardino fiorito qualche gallina e un orticello di cui prendermi cura ogni giorno. Proprio io che ero dipinto dai peggiori dei pittori come un uccello che passava di fiore in fiore, – come se ai fiori non facesse piacere – e invece stavo solo cercando il fiore giusto dopo posarmi e sentirmi al sicuro.
Insomma, tra ottanta giorni, incontrerò una Donna travestita da fiore, di cui perderò la testa veramente, da cui dipenderò totalmente e a cui dedicherò ogni istante della mia vita da quel momento in poi.. insomma faccio il conto alla rovescia per quello che sarà il vero amore della mia vita.
Di fatto, non sarà un evento che cambierà il mondo in cui vivo, ma il modo in cui vivo si! !!
Non so come e cosa sarà, da sette mesi, è tutto molto vago nella mia mente, ma giorno dopo giorno, come un tarlo, ogni istante della giornata ruota intorno a quel che sarà e nei momenti di inevitabile riflessione mi pongo delle domande e provo a vedere come un fiore sbocciando possa travolgermi più del peggiore di un uragano o il migliore degli amori .
E in questi ultimi 80 giorni mi ricarico di energie positive per accogliere questo “cambiamento” che a mio avviso ha più la forma di un “arricchimento”.
Vedo me impegnato a prendermi cura di uno dei fiori più belli, intento a ristabilire l’ordine delle priorità e rivalutare il valore di tutto ciò che mi circonda. Insomma io e l’albergatore non siamo poi così diversi, entrambi abbiamo un compito arduo, ma anche un bellissimo privilegio, quello di sapere quando è il momento di switchare e riprendere a vivere la vita prima che la vita prenda noi.
Colonna sonora : “ Futura – Lucio Dalla “
Link : https://youtu.be/KNyL3jBj1yA?si=AXpFhKBYzZ4WVLJ9
Luogo e Data : costiera Sorrentina 05/07/2026 Ore 01:40
